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Andrea TAMcon un’intervista ad Andrea Tam, CEO di Phargentis, una delle aziende del Pharma in grande espansione su scala internazionale che ha scelto di essere a Life Tech Forum 2017.

 

 

Chi è Phargentis e in quale ambito opera?
Phargentis è una Virtual Drug Development Company prima ideata e poi creata da un gruppo imprenditoriale privato Svizzero localizzato nel Canton Ticino
La visione e la strategia alla base di questa nuova iniziativa imprenditoriale di Chemholding, la holding di riferimento del gruppo industriale che annovera, tra le altre, Cerbios Pharma SA e GMT Fine Chemicals SA operanti nell’ambito dei principi attivi farmaceutici, sono state dettate dall’attenta osservazione delle nuove dinamiche e delle spinte evolutive del settore farmaceutico e, soprattutto, del suo mercato di riferimento.

Lo scenario del settore farmaceutico in questi ultimi vent’anni, come quello di molti altri settori industriali, è stato oggetto di cambiamenti profondi di cui si sono avvertiti i primi effetti già agli inizi del secondo millennio. In aggiunta, negli ultimi anni, stiamo assistendo ad evoluzioni continue non solo del nostro settore industriale ma anche di quelli adiacenti al nostro cosi come nel mercato di riferimento. Questo cambio di paradigma, che potremmo definire epocale, ha comportato il passaggio dalla gestione di transizioni piuttosto definite ad una situazione in cui ci si trova ad affrontare un “continuum” dell’evoluzione che comporta la necessità di ridefinire nuovi modelli di business e soprattutto di identificare nuove “value proposition” per tutti gli stakeholders del nostro settore.
In questo contesto la scelta del gruppo è stata quella di caratterizzare Phargentis con un’identità estremamente dinamica e flessibile per potersi non solo adattare, ma piuttosto percepire e gestire al meglio il ritmo evolutivo del cambiamento.
La scelta di operare come società “virtuale” nel settore farmaceutico riteniamo possa incarnare al meglio questo principio per noi fondamentale.
Phargentis, infatti, opera mantenendo al suo interno le funzioni prettamente strategiche necessarie per l’identificazione, l’ideazione dei progetti e della loro strategia cosi come il coordinamento di tutte le attività operative svolte in outsourcing, dalla ricerca e sviluppo fino alla produzione dei farmaci.
Anche l’accesso al mercato avviene secondo una modalità che potremmo definire “virtuale” dal momento che il nostro modello di business prevede attività di licensing-out del farmaco finito a società farmaceutiche che si occupano della registrazione e della commercializzazione nei vari territori del mondo.
Ovviamente la strategia di Phargentis non è limitata al modello virtuale, ma si completa con la definizione del campo di azione delle nostre iniziative.

Il core business di Phargentis è costituito dallo sviluppo, la produzione e il licensing-out di due specifiche categorie farmaci.
La prima categoria comprende farmaci generici che possano entrare nel mercato in tempi molto rapidi rispetto alle scadenze brevettuali grazie all’impiego di una piattaforma tecnologica innovativa che consente di generare proprietà intellettuale e, quindi, di anticipare la disponibilità per pazienti e per i sistemi sanitari delle versioni equivalenti dei farmaci originali senza violare l’impianto brevettuale di riferimento.
La seconda categoria include farmaci innovativi che vengono sviluppati re-ingegnerizzando prodotti esistenti allo scopo di migliorarne il profilo clinico. Si tratta, anche in questo caso, di una strategia non unica, ma sicuramente innovativa che consente di offrire nuove opzioni terapeutiche caratterizzate da due fattori essenziali. In primo fattore consiste nel gestire un rischio più basso rispetto ad una New Chemical Entity (NCE), dal momento che si tratta di farmaci sviluppati sulla base di prodotti già esistenti di cui è già stata provata l’efficacia e la sicurezza. Il secondo fattore consiste nel tempo più rapido di accesso al mercato dal momento che gli studi clinici necessari per l’approvazione da parte delle Autorità Sanitarie sono meno estesi rispetto ad una NCE.

E’ evidente come i pilastri della visione strategica di Phargentis siano consistenti, nelle nostre intenzioni, con un mondo in continua evoluzione in cui la rapidità di azione e i contenuti innovativi siano strumenti necessari per gestire al meglio cambiamenti rapidi e continui.
Il settore terapeutico in cui Phargentis opera è quello per il trattamento delle patologie respiratorie e i farmaci che vengono sviluppati nelle due categorie sopramenzionate sono mirati al trattamento della COPD (Chronic Obstructive Pulmonary Disease) e dell’asma.

Perché una realtà come Phargentis ha deciso di partecipare come Sponsor a Life Tech Forum 2017?
La partecipazione ad un evento come Life Tech Forum come sponsor non era una prassi molto comune fino a poco tempo fa per aziende del nostro settore, tuttavia ritengo che una collaborazione più stretta con i vari stakeholder operanti nell’ Healthcare sia determinate sia per definire al meglio i bisogni che le società farmaceutiche dovrebbero affrontare e soddisfare, sia per delineare, di conseguenza, nuove comuni linee di sviluppo più centrate sulle esigenze dei pazienti e di chi si deve curare del loro benessere.
Troppo spesso il nostro settore industriale corre il rischio di cadere nell’autoreferenzialità e di avvicinarsi solo nella fase finale dello sviluppo agli stakeholders. Difatti spesso sono evidenti le discontinuità tra le necessità e gli interessi degli attori principali di questo sistema quali le aziende farmaceutiche, le Autorità Sanitarie e Sistemi Sanitari e i pazienti intesi come utilizzatori finali.
Noi di Pharegntis riteniamo che potrebbe essere opportuno ricercare un approccio idoneo per stimolare il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholders nelle modalità di sviluppo delle aziende operanti nell’Healthcare. Proprio la tecnologia potrebbe rappresentare un fattore determinante in questo senso e ricoprire un ruolo importante come elemento “coagulante” per avvicinare maggiormente i diversi approcci e le diverse esigenze che gravitano attorno al mondo della Salute.

Qual è oggi, secondo Phargentis, il ruolo della tecnologia e dell’innovazione per l’evoluzione del Pharma e della Sanità in chiave disruptive?
La tecnologia, l’innovazione e il mondo del Pharma sono, da sempre e per definizione, strettamente legati.
Anche in questo caso Phargentis cerca di individuare le modalità più opportune per declinare l’uso della tecnologia in ambito Pharma e, in modo più specifico, come fare della tecnologia un enabling factor per perseguire una “disruptive innovation”.
Come detto in precedenza, Phargentis ha già incorporato la tecnologia in alcuni suoi aspetti della strategia aziendale e, specificatamente, come uno degli strumenti per creare innovazione mirata a generare proprietà intellettuale come piattaforma per un “early market entry” piuttosto che per la re-ingegnerizzazione di farmaci esistenti.

Recentemente Phargentis sta esplorando orizzonti alternativi per un impiego nuovo della tecnologia volto a migliorare, per quanto possibile, sia l’esperienza del paziente nell’utilizzo dei farmaci e dei medical device correlati, sia l’accessibilità, per i medici e per le strutture sanitarie, alle informazioni e ai dati riguardanti la compliance del paziente rispetto ai protocolli terapeutici cosi come quelli riguardanti l’efficacia del trattamento.
Dal momento che Phargentis opera, come detto in precedenza, nell’ambito dei farmaci per il trattamento delle patologie respiratorie, e considerando che molti di questi farmaci sono assunti dal paziente attraverso l’impiego di medical device quali nebulizzatori o inalatori, non è difficile immaginare, e già si sta lavorando in questo senso, la possibilità che questi device possano registrare dati che possono essere resi disponibili sia ai pazienti stessi sia a chi si deve curare della verifica dell’andamento del trattamento terapeutico per poter definire al meglio il proseguimento del percorso di cura in base alla rispondenza del paziente al farmaco.
In aggiunta la tecnologia potrebbe anche facilitare il training del paziente per l’uso dei dispositivi medici e la corretta assunzione del farmaco.

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